Da giorni Bn ha lasciato la rotta Santa Teresa - Bonifacio Moby si offre di garantire le corse e assumere i 42 marittimi

PORTOFERRAIO. Ancora una volta i destini delle compagnie di navigazione Moby Lines e Blu Navy tornano a sovrapporsi in modo burrascoso. Stavolta, però, le due società non stanno intrecciando le proprie rotte nel canale di Piombino, bensì nel braccio di mare tra la Sardegna e la Corsica, dove la scorsa primavera è approdato Bn SarNav, il sodalizio nato tra Bn di Navigazione e Franco Del Giudice di Delcomar con una quota di minoranza, avviando un servizio di collegamento marittimo tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio, in concorrenza con Moby Lines.
Ecco, dal 1° novembre Blu Navy, che ad aprile scorso rilevò il traghetto Ichnusa e assunse i marittimi dell’ex compagnia pubblica Saremar, ha interrotto il servizio. Una decisione dovuta all’assenza del bando di gara internazionale per la continuità territoriale tra la Sardegna e La Corsica che, di fatto, costringerebbe la compagnia a portare avanti il servizio senza poter contare sui finanziamenti pubblici. A queste condizioni la società, composta da Bn di Navigazione e da Franco Del Giudice, armatore della Delcomar, ha deciso di gettare la spugna.
Una scelta che, di fatto, si ripercuote sulla quarantina di dipendenti in forza alla compagnia di navigazione. È in questo contesto che si inserisce l’iniziativa dell’armatore di Moby Lines, rivale storico - anche all’Elba – di Blu Navy. Il gruppo Onorato, infatti, si è fatto avanti con una proposta. Garantirebbe il collegamento anche d’inverno con l’assunzione dei marittimi della nave Ichnusa che con il blocco rischiano il posto. «La compagnia Moby – si legge in una nota Agi – chiede il noleggio della nave a prezzo di mercato oltre a tariffe e frequenze decise “di comune accordo” con le amministrazioni sarda e corsa. Secondo il gruppo Onorato non vi è alcuna necessità di bando pubblico in quanto la compagnia si impegna a non chiedere alcun contributo per il servizio. Se comunque si deciderà bandire la gara, la Moby annuncia che parteciperà con la convinzione di garantire, come sempre, la massima competitività».
La proposta del presidente di Onorato Armatori è maturata dopo una breve visita dello stesso armatore in Corsica. «Nella cittadina corsa – ha dichiarato Vincenzo Onorato in un’intervista riportata dal quotidiano sardo La Nuova Sardegna – mi sono intrattenuto con la gente del posto, con la quale ho parlato a lungo ascoltando le loro proposte, così come ho fatto con molti teresini. Tutti mi pregavano di continuare la linea di navigazione anche d'inverno, per non isolare due importanti porti isolati. E allora ho deciso di continuare anche d'inverno, quando i collegamenti sono in grave perdita, tant'è che la Blu Navy si è guardata bene dal continuare. Il problema dell'occupazione dei marittimi di nazionalità italiana è la battaglia della mia vita, un primo passo molto importante è la proposta di legge Cociancich, grazie alla sensibilità del governo Renzi»
Una discesa in campo della proprietà armatoriale di Moby e Tirrenia che è destinata a far discutere e che difficilmente potrà essere raccolta da Bn di Navigazione e da Del Giudice, diretti concorrenti di Moby Lines nelle rotte della Sardegna e dell’isola d’Elba.

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